Tiroide: come si ammala

Come si ammala la Tiroide?

Tutto quello che c’è da sapere sui disturbi alla tiroide

Sono sempre più numerosi i pazienti, soprattutto le donne, che decidono di sottoporsi a una visita dal nostro endocrinologo a Cagliari per approfondire il loro stato di salute, capire se soffrono di disturbi alla tiroide, chiedere come si ammala la tiroide per cercare di prevenire e guarire.

Cos’è e a cosa serve la tiroide

La tiroide è una ghiandola endocrina situata nella parte anteriore del nostro collo. Ha una funzione importante nella produzione degli ormoni T3 (triiodiotironina) e T4 (tiroxina o calcitonina). La tiroide e i suoi ormoni servono al nostro corpo per controllare funzioni fondamentali quali:

  • respirazione
  • battito cardiaco
  • temperatura corporea
  • sviluppo del sistema nervoso centrale
  • accrescimento corporeo e numerose funzioni metaboliche.

 

Disturbi e malattie della tiroide e come ci si ammala

Avrete sicuramente sentito parlare di disfunzioni di iper e ipotiroidismo causati da noduli e dal gozzo assai frequenti tra le donne tra 40 e 50 anni di età. L’Istituto Superiore di Sanità inserisce i noduli come malattia tiroidea più frequente che tuttavia è quasi sempre benigna eccetto il 3-5% dei casi dove emergono caratteristiche maligne con conseguente diagnosi di un tumore della tiroide.

I noduli sono delle formazioni solide che si formano all’interno della ghiandola mentre quando si parla di gozzo ci si riferisce a un aumento del volume della tiroide. L’aumento della dimensione è, nella maggior parte dei casi, quasi irrisorio e non causa sintomi o fastidi. Se l’aumento è invece più impegnativo si presentano anche i primi disturbi, alla respirazione e alla deglutizione ad esempio.

 

Importante la distinzione tra un’eccessiva produzione di ormoni da parte della tiroide – che rende il paziente affetto da ipertiroidismo con sintomi quali perdita di peso, nervosismo, ansia , cambi di umore – o una sottoproduzione di ormoni – che rende il paziente affetto da l’ipotiroidismo con sintomi  e problemi legati al metabolismo e al sovrappeso.

Tra le malattie tiroidee più gravi ci sono i tumori dovuti a un mutamento di una o più cellule e conseguente crescita incontrollata. Anche in questo caso, studi e casistiche parlano di forme tumorali dal lento avanzamento e poco aggressivi.

 

Come aiutare la propria tiroide e prevenire disturbi e malattie?

Il perché della formazione dei noduli e del variare della dimensione della tiroide è spesso associato a una carenza di iodio. Lo iodio condiziona la produzione di ormoni e il funzionamento della tiroide. Un piccolo ma importante accorgimento è quello di far prevenzione a partire dalla tavola, aumentando l’apporto di iodio nella dieta. Il sale iodato è il miglior modo per aumentarne l’assunzione in quanto un uso abituale normale consente di raggiungere la quota minima giornaliera necessaria alla nostra tiroide.
Altri fattori di rischio sono oltre all’età, presenza di familiari con malattie tiroidee, fumatori o ex fumatori, assunzione di alcuni farmaci, esposizione a radiazioni.