Controllo nei e mappatura Cagliari - Centro Medico i Mulini

Controllo nei: in cosa consiste e perché è importante

Nei: definizione, visita e mappatura

Sul controllo dei nei, più di ogni altra visita medica, esiste parecchia confusione e approssimazione da parte dei non addetti ai lavori. A chiunque abbia una pelle chiara o lentigginosa spesso viene detto “dovresti fare una mappatura dei nei”, il consiglio è corretto e noi stessi vi invitiamo a contattare la nostra dermatologa Cagliari per un controllo. Ad essere errato è spesso il perché si dovrebbero monitorare i nei o quale tipologia di paziente dovrebbe essere più accorto a riguardo.

Nei: cosa sono?

Dal latino naevus= marchio, i nei sono la manifestazione di raccolte intracutanee di melanociti. Hanno forma e colore vario, caratteristiche relativamente stabili nel tempo da cui naevus appunto che richiama la loro natura non transitoria. Nel campo medico vengono chiamati nevi nevocellulari o nei melanocitari.

Controllo nei: perché farlo?

I nei sono parte della pelle ed è proprio quest’ultima ha dover essere la protagonista di una cura quotidiana e di un controllo medico. Il controllo dei nei è utile e necessario, ma il melanoma, una delle forme tumorali più aggressive, molto di rado vede nel cambiamento di un neo la sua causa e manifestazione.
La pelle è un vero e proprio organo e ha il vantaggio di essere visibile. Nella cura personale prestate attenzione non solo ai nei ma alla vostra cute nel suo insieme e avrete un vantaggio preventivo enorme in riferimento all’insorgere di un melanoma.

Chi deve controllare i nei?

Tra i soggetti più delicati e che devono prestare maggiore attenzione al controllo dei nei e della pelle ci sono tutti coloro che hanno una carnagione chiara propensa alle scottature e che nel corso degli anni, fin dall’età infantile e puberale, hanno avuto delle ustioni causate dal sole.
Avere molti nei e lentiggini è un’altra caratteristica delle pelli più soggette alle malattie della pelle tanto quanto però una pelle continuamente esposta al sole o a un uso regolare di lampade abbronzanti.
Tra gli aspetti più importanti troviamo infine i casi di tumori della pelle in famiglia e quindi una predisposizione genetica del paziente.

Quando prenotare un controllo dei nei?

L’incidenza di un melanoma è raro nei primi anni di vita quindi degli eventuali primi controlli vengono consigliati a partire dall’età puberale. Tuttavia fanno eccezione i bambini con nei congeniti di grandi dimensioni.
Ricordate inoltre che in fase di crescita, il cambiamento di un neo o il suo aumento di dimensione è un processo normale. Un’altra preoccupazione diffusa riguarda i casi in cui un neo viene graffiato o sottoposto ad un trauma: non è un fatto grave e il trauma non comporta tra le cause l’insorgere di un possibile melanoma. I nei traumatizzati vanno medicati come ogni altra parte della cute.

A prescindere dall’età e dal tipo di carnagione, se non sussistono situazioni particolari, un controllo annuale è sufficiente.

Un controllo di media urgenza è invece suggerito ogni qualvolta insorga un dubbio sui seguenti aspetti di un nevo:

  • Dimensioni aumentate
  • Colore
  • Bordi frastagliati
  • Asimmetria della forma;
  • Evoluzione progressiva in tempi brevi del colore, forma, dimensione.

In cosa consistono il controllo e la mappatura dei nei?

Il controllo dei nei rientra tra le visite specialistiche della dermatologia. Il medico dopo un’anamnesi, si affida al suo occhio prima e poi a un dermatoscopio (piccolo strumento ottico manuale) per distinguere eventuali nei da melanomi. Il dermatoscopio diviene fondamentale in quanto ingrandendo il neo di 10/20 volte, permette al dermatologo di analizzare la sua struttura interna e rilevare eventuali lesioni cutanee.

La mappatura dei nei (dermatoscopia in epiluminescenza digitale) consiste in uno screen di tutta la pelle che scannerizza in un tempo di 20-30 minuti tutto il mantello cutaneo del paziente. La telecamera a fibre ottiche capta la strutturazione dei nei ancheal di sotto dello strato superficiale della pelle e dalle immagini che vengono salvate in digitale è possibile sia un’osservazione del neo approfondita sia un monitoraggio della sua evoluzione nel tempo.