Riabilitazione

Riabilitazione Cardiaca

Il nuovo centro medico i mulini, grazie alla collaborazione di specialisti competenti nel settore, nasce con l’obiettivo, unico in Sardegna ,di offrire un programma riabilitativo multidisciplinare finalizzato al recupero e al mantenimento fisico di pazienti con patologie cardiovascolari.

 

Le competenze professionali interessate: cardiologi, nutrizionisti, psicologi, e fisioterapisti sono in grado di elaborare protocolli personalizzati, dopo opportuno inquadramento clinico del paziente, in grado di offrire il miglior training cardiovascolare ottimale per il paziente e garantire in ultima analisi il miglior livello possibile di recupero funzionale.

 

Nell’ ambito del programma riabilitativo proposto sono previsti: l’ottimizzazione della terapia medica , la correzione dei fattori di rischio in prevenzione secondaria e l’esecuzione, prima dell’arruolamento, di accertamenti clinici di base (visita ECG eco cardiogramma) e specifici come il test cardiopolmonare in grado di valutare  diversi parametri: respiratori, cardiovascolari e metabolici e consentire quindi di elaborare il protocollo di training più idoneo e specifico lavorando secondo  criteri scientifici e di sicurezza.

 

E’ ormai noto, infatti, che le patologie cardiovascolari rappresentano ancora oggi  la prima causa di morte nei paesi industrializzati , come e’ altrettanto noto e scientificamente provato  che dopo l’evento acuto la riabilitazione cardiologica e il mantenimento di un adeguato training fisico, integrato ,qualora si renda necessario ,con un approccio multidisciplinare nutrizionale e psicologico, sia in grado di ridurre in maniera statisticamente significativa l’incidenza di nuovi eventi cardiovascolari.

Riabilitazione Posturale

Che cos’è la postura?

 

La postura è, in senso generico, il mantenimento costante dell’equilibrio in rapporto allo spazio circostante ed ai diversi segmenti corporei. Questo atto, apparentemente banale, è in realtà reso possibile dalla continua elaborazione di tutte le informazioni somato-sensoriali e propriocettive che riceviamo dall’ambiente esterno e dall’interno del nostro organismo. Una corretta postura presuppone un armonico allineamento muscolo-scheletrico che non generi tensioni muscolari e quindi sovraccarichi articolari. Le informazioni che contribuiscono a mantenere una corretta postura provengono da afferenze visive, uditive, vestibolari, occlusali, linguali e tattili. Un disturbo ad uno solo di questi livelli è in grado di creare disturbi a tutto il sistema e quindi a tutto il corpo.

 

Una nuova frontiera del benessere: la riabilitazione posturale

 

Negli ultimi anni il settore della riabilitazione posturale  si è evoluto, prestando una crescente attenzione alla salute nel suo complesso, con la consapevolezza che postura, percezione e controllo dei movimenti sono fattori imprescindibili per il raggiungimento di un reale benessere. E al tempo stesso è maturata l’evidenza che numerose patologie, anche croniche, sono imputabili alla sedentarietà e all’esecuzione di movimenti scorretti. Compito della posturologia è quindi il ripristino dei corretti gesti motori, in statica e in dinamica, riprogrammando il sistema tonico posturale in un ambito fisiologico, tramite un intervento e un programma personalizzato multidisciplinare.

 

La postura – nuove frontiere tecnologiche

 

Grazie al contributo dell’informatica e alla necessità di confronto con campi di lavoro che già da tempo applicano i sistemi informatizzati, sono attualmente disponibili nuovi strumenti volti alla valutazione ed al trattamento del corpo umano. In ambito valutativo, è universalmente riconosciuta l’importanza di produrre un risultato oggettivo, ottenuto tramite un protocollo standardizzato; ciò è fondamentale per ridurre la possibilità di errore operatore-dipendente e, soprattutto, per fornire parametri di confronto con successive nuove valutazioni. Il vantaggio ottenuto grazie ad una raccolta dati standardizzata e con minimi errori di confronto, ha permesso di stilare programmi ri-educativi molto più specifici, finalizzati all’allenamento di strutture definite, spesso riducendo i tempi di trattamento e trasmettendo al paziente un’elevata competenza dell’operatore. In un sistema di lavoro basato sulla preparazione del professionista, sul contributo dei più recenti dati scientifici, sull’attenzione ai principi di efficacia rilevati da studi randomizzati e controllati, è indispensabile utilizzare degli strumenti di alto contenuto tecnologico, al fine di garantire la qualità del trattamento.

 

Il percorso riabilitativo posturale

 

  1. La statica, nella posturologia, è il primo step valutativo, quello che condiziona la vita quotidiana. La posizione statica è la base del movimento, il punto di partenza che condiziona tutti i gesti dinamici. Inoltre, è la posizione dove il corpo è maggiormente agevolato nell’ottica di bilanciarsi al meglio, senza perturbazioni esterne e perciò è il primo indice di disequilibri. La valutazione statica quindi è analizzata nel primo strumento, StabilityTM, dove tutte le componenti propriocettive vengono vagliate ai fini di individuare le prime carenze posturali del paziente o dell’atleta.
  2. Il quotidiano, le attività lavorative e ludiche, i gesti funzionali piuttosto che domiciliari, vengono adempiuti in situazioni dinamiche, dove il movimento si dimostra efficace solo se supportato dalla corretta integrazione delle informazioni propriocettive periferiche e loro elaborazione centrale. Il sistema di controllo dell’equilibrio e della postura sostanzialmente coincidono e corrispondono al controllo del tono muscolare, formando così il sistema tonico posturale. Compito di questo sistema è consentire all’uomo la stabilità posturale, sia in posizione statica che in movimento, adattandosi ai continui cambiamenti ambientali. Pro-kinTM è il primo strumento valutativo dell’equilibrio dinamico che permette di individuare, anche in presenza di una posturologia statica corretta, se il movimento, le correzioni feedback e il sistema degli schemi motori è in grado di agire nel quotidiano con efficacia, economia ed omogeneità nella distribuzione dei carichi.
  3. Il terzo strumento, TrunkTM, è una macchina propriocettiva in grado di dare indicazione sulla quantità e qualità della percezione del movimento della pelvi. Il bacino, lo snodo fondamentale trasduttore della core-stability, ha trovato uno strumento allo stesso tempo valutativo ed allenante. Il rinforzo centrale, la stabilizzazione lombare e tutti i principi di sviluppo di un solido nucleo propulsore ora supera la frontiera del condizionamento muscolare e si addentra nella qualità del movimento, del controllo motorio. La pelvi diventa un trasduttore di forze, non solo una base solida di ancoraggio dei distretti periferici che, in assenza di un corretto movimento coordinato e modulare, non contribuisce in alcun modo alla qualità dei gesti quotidiani.
  4. Infine, uno sguardo globale: Postural BenchTM. Il sistema effettore, i muscoli e le catene muscolari, necessitano di un corretto bilanciamento per poter essere efficaci nella loro funzione di effettori. Gli squilibri, le asimmetrie, la distribuzione dei carichi sulla colonna vertebrale, sono solo alcune delle eziopatologie da valutare e correggere. Tutti i muscoli sono sempre stati analizzati come unità separate nel corpo. Di fatto tutti i tessuti muscolari sono fusi nella singola e onnipresente rete fasciale della matrice extracellulare (ECM). Le fibre della ECM sono organizzate lungo la stessa trama come fibre muscolari, in special modo nella miofascia dove le linee di trazione tensive sono regolari e forti. Il concetto degli Anatomy Trains disegna questo insiemi di connessioni nel corpo – seguendo la trama dei muscoli e della fascia per vedere le reali connessioni del corpo. Nelle abitudini posturali e nelle conseguenze a lungo termine di infortuni, queste interconnessioni fasciali si alterano e vengono a modificarsi lungo una direzione a linee longitudinali da un muscolo all’ Questa visione porta a nuove strategie per valutare ed affrontare problemi a lungo termine, lavorando sullo schema di connessioni a distanza da dove si è verificato il problema o dal punto del dolore.

Riabilitazione Metabolica

Che cosa si intende per riabilitazione metabolica?

 

Il Programma di Riabilitazione Metabolica definito dal medico endocrinologo specializzato in problemi del metabolismo, in collaborazione con il dietologo e con il biologo nutrizionista, è un programma studiato nei minimi dettagli con l’obiettivo di far in modo che i pazienti del Centro Medico I Mulini riescano a raggiungere il loro peso forma in maniera equilibrata e rispettosa dell’organismo.

 

Il nostro programma di riabilitazione metabolica:

 

  • definisce gli interventi utili al raggiungimento degli obiettivi prefissati, incentrati sui diversi problemi rilevati,
  • prevede la valutazione periodica dei risultati raggiunti e la verifica degli obiettivi attesi,
  • viene condiviso con il paziente e, quando possibile, con la famiglia in modo che si “remi tutti dalla stessa parte”.

 

I principali ambiti di intervento del Programma di Riabilitazione Metabolica sono i seguenti:

 

  • Inquadramento Diagnostico e Valutazione  Interdisciplinare attraverso la visita del Medico Specialista in Endocrinologia e Nutrizione
  • Definizione della Terapia Riabilitativa Metabolica tramite protocolli dietologici e nutrizionali
  • Supporto Dietologico e Nutrizionale costante attraverso periodiche visite di controllo
  • Definizione di un programma aggiuntivo di attività fisica da svolgere presso il Centro Medico I Mulini, affiancati ed assistiti da un personal trainer dedicato.

Logopedia

Di che cosa si occupa il Logopedista?

 

Il Logopedista si occupa e prende in cura bambini, adulti ed anziani con disturbi del linguaggio e della comunicazione. La logopedia, infatti, è un ramo sanitario che si occupa della prevenzione, dell’educazione e della rieducazione della voce, del linguaggio scritto e orale e della comunicazione in età evolutiva, adulta e geriatrica. Il logopedista, quindi, esercita la sua professione su persone con  disturbi neuropsicologici (afasie, aprassia, agnosia, ritardi di sviluppo del linguaggio, disturbi fonologici, disturbi dell’apprendimento, ritardi mentali, disturbi dell’attenzione), disturbi neurocomportamentali (causati da traumi cranici, eventi patologici cerebrali, autismo, demenza). Il Logopedista, inoltre, aiuta i non udenti a comunicare attraverso la costruzione di un linguaggio verbale e paraverbale; e lavora sul mantenimento delle funzioni comunicative in tutte le patologie degenerative come il morbo di Parkinson. Il Logopedista lavora spesso accanto ad altre figure quali il neuropsichiatra, lo psicologo, il foniatra, l’otorino, il fisioterapista, l’osteopata, l’ortodonzista ed il dentista.

 

In che cosa consiste una visita dal Logopedista?

 

La visita dal logopedista si articola in tre fasi. La prima fase è quella del colloquio, anamnesi, con i familiari (i genitori nel caso di bambini, o con i figli nel caso di persone anziane) per redigere la scheda clinica di ingresso, attraverso la quale si fa chiarezza sul disturbo del paziente. L’obiettivo del colloquio è quello di comprendere la storia sanitaria e sociale del paziente e della famiglia. Una volta concluso il colloquio si passa alla valutazione, esame obiettivo, che, generalmente, si svolge in più sedute a seconda del disturbo. Durante questa fase vengono somministrati i test ed i protocolli utili a comprendere in maniera dettagliata il problema del paziente e si iniziano a stilare le basi per il progetto riabilitativo. Il progetto riabilitativo, trattamento logopedico, viene condiviso con il paziente e la famiglia e si snoda generalmente in 8-10 sedute durante le quali vengono spesso coinvolte varie figure medico-specialistiche a seconda delle necessità. Le figure professionali con cui il Logopedista collabora maggiormente sono: il medico foniatra, il medico otorinolaringoiatra, il medico neuropsichiatra infantile, lo psicologo, lo psicomotricista, l’ortodontista e l’audiologo.

 

Come accorgersi di avere bisogno di un Logopedista?

 

L’intervento del Logopedista è opportuno nei casi in cui si osservino delle difficoltà o delle problematiche relative all’area della comunicazione (difficoltà nel comunicare, articolare le parole, emettere i suoni, balbuzie disturbi legati alla voce), degli apprendimenti (ritardo mentale, difficoltà nell’apprendere concetti relativamente semplici, difficoltà nel mantenere l’attenzione e la concentrazione) o della deglutizione dei cibi e dei liquidi. Un settore nel quale l’intervento del Logopedista può essere molto utile è quello della musica e della recitazione. Il logopedista, infatti, può essere molto utile per chi, tra gli artisti, perde la voce (disfonia) per eccesso d’utilizzo dello “strumento”, cattiva coordinazione, disagio emotivo.